Cuore, cuore mio sconvolto da tormenti senza scampo, sorgi, i tuoi nemici vinci, opponendo ad essi il petto; negli scontri a corpo a corpo fortemente tieni il campo. E, se vinci, la tua gioia non mostrare innanzi a tutti; se sei vinto, non giacere nella casa a lamentarti. E gioisci delle gioie, addolorati dei mali, ma non troppo: riconosci qual vicenda regge gli uomini.
Archiloco
